RENTRI: nuovi obblighi per i Laboratori prove
Nel 2024 è stato introdotto un nuovo sistema nazionale per la gestione e la tracciabilità dei rifiuti: il RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
Il RENTRI riguarda anche i Laboratori di Prova, in quanto dal 13 febbraio 2026 tutti i soggetti che producono rifiuti pericolosi sono obbligati all’iscrizione al portale RENTRI e all’utilizzo dei nuovi strumenti digitali di gestione.
A titolo di esempio, rientrano tra i rifiuti pericolosi tipicamente prodotti dai laboratori:
bitumi e conglomerati bituminosi
solventi
latte, stracci e materiali assorbenti contaminati da bitumi
Dal momento in cui l’utilizzo del RENTRI diventa obbligatorio per i rifiuti pericolosi, è fortemente consigliato adottare lo stesso sistema anche per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi (CLS, acciaio, polistirolo, ecc.), così da:
evitare la doppia tenuta del registro di carico/scarico
semplificare la gestione dei FIR – Formulari di Identificazione dei Rifiuti
rendere più efficiente e coerente l’organizzazione interna del laboratorio
Scadenze da tenere in evidenza
14 agosto 2025
PMI produttrici di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi
(da 11 a 50 dipendenti)13 febbraio 2026
Produttori di rifiuti pericolosi con ≤ 10 dipendenti
e produttori di rifiuti pericolosi non organizzati in forma d’impresa
Adeguarsi per tempo al RENTRI significa ridurre i rischi sanzionatori, migliorare la tracciabilità e operare nel pieno rispetto della normativa ambientale.
Per approfondire, clicca sul seguente link per accedere al tutorial che spiega passo dopo passo come effettuare l’iscrizione e la gestione operativa del RENTRI.
TUTORIAL RENTRI

